La Loggia Rambaldi, fabbricato cinquecentesco di scuola di Giulio Romano, si affaccia sul porto di Bardolino proprio ove il lago, rientrando dopo l'insenatura del Belvedere, si allarga in un accogliente anfiteatro.

Fu costruita verso la fine del 1500 dal marchese Girolamo Rambaldi, che la concepì come belvedere al lago di fronte al suo palazzo di Bardolino. Di pregevole e preziosa fattura, il loggiato voleva essere un luogo di invito accogliente sullo scenario lacustre, un antistoria per chi, attraversando la corte, giungeva al Palazzo vero e proprio, che così veniva descritto in un atto del 12 febbraio 1563: "Una casa murata, coppata e solarata, con corte ed orto in vista del lago, ove abitava Girolamo, per mezzo del quale vi è un'altra casa con stalla, torcolo e camera da olive".

Capitani del Lago per diverse volte, i Rambaldi perseguirono sempre un itinerario politico, agricolo, di commercio, che li proietta fra le famiglie protagoniste del Lago di Garda. La Loggia rimane oggi a testimoniare l'ambizione di un progetto in seguito modificato. Fortunatamente l'erosione dei mutati costumi e del tempo nulla ha tolto del suo pregio architettonico, che ne fa oggi uno dei più preziosi fabbricati di Bardolino.